TURCHIA
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VIAGGIO : TURCHIA

ANNO: APRILE 2006

 

PARTECIPANTI: Alessandro, Daniele

 

TRASPORTI: Pulmino, treno, tram
NOTTI: Alberghetti
CLIMA: Primaverile, piuttosto fresco. No pioggia.

DESCRIZIONE: Istanbul e la Turchia, un paese ricco di cultura e testimonianze artistiche, ponte non solo geografico tra Europa ed Asia.
Istanbul stupisce per ricchezza artistica: il vasto e ricco Topkapi, la moschea blu e quella del Sulimano, la chiesa di Santa Sofia e la tante testimonianze delle molte civiltà che si sono qui combattute e susseguite. Crocevia di culture differenti permette di vivere con una mentalità, servizi e organizzazione occidentale una realtà islamica moderna ma radicata. E’ bello perdersi nell’enorme Bazar, rilassarsi in uno dei tradizionali hammam, cenare sul Bosforo o esplorare i nuovi e moderni quartieri.
Allontanandosi dalla capitale non c’è che da scegliere secondo le proprie preferenze, le personali curiosità: siti archeologici, mare e relax, Islam, natura.
Noi abbiamo esplorato i siti di Efeso, imponente e ben ricostruito, e di Afrodisia, meno affollato e più piacevole da visitare. Pammukkale è unica con la sua collina ricoperta da piscine calcaree naturali e il sito archeologico immediatamente a fianco. C’è poi la Cappadocia dove la natura si è divertita a plasmare la roccia friabile e, più tardi, l’uomo vi ha trovato rifugio per difesa o luoghi adatti a sviluppare il culto religioso, come testimoniano le numerose chiesette affrescate scavate in profonde insenature. Musei all’aperto, pennacchi di roccia a perdite d’occhio, passaggi segreti da scoprire con trekking, tranquille passeggiate o, perché no, gite in mongolfiera.
Infine i Dervisci, a Konia, affascinano e suscitano interesse mentre raggiungono l’estasi al suono di monotone note, roteando vorticosamente su se stessi. Testimoni di una corrente unica e moderata dell’Islam, inducono alla riflessione e incuriosiscono.

DA CONSIGLIARE: per chi vuole un assaggio di medioriente in una città prettamente occidentale, per gli appassionati di archeologia, per chi vuole scoprire meglio l’Islam anche nei sui aspetti meno conosciuti, per gli amanti del carsismo, di città sotterranee e chiese scavate nella roccia, colme di pitture raffiguranti il Cristo Pantocratore.

DA NON PERDERE: Istanbul, le valli della Cappadocia, le danze dei Dervisci rotanti.

NON ECCEZIONALI: Ankara e i suoi musei, la troppo turistica Kusadasi.