Pagina 1
MESSICO, GUATEMALA, BELIZE & HONDURAS alla grande!!!
Luglio-Agosto 2005: finalmente il viaggio estivo si è realizzato! Dopo tanta attesa e numerose insistenze, almeno da parte mia, siamo riusciti ad organizzare un nuovo viaggio con Avventure nel Mondo alla volta del Centro-America.
Tenevo molto alla meta perché, dopo essere stato affascinato dal Perù, non vedevo l’ora di tornare a visitare dei paesi più o meno simili; così era quasi “naturale” il passaggio dai popoli andini ed i mercatini peruviani, alle genti, ai colori, alla musica, alle città coloniali e alla natura degli stati centroamericani. Inoltre, era quasi d’obbligo per completare la visita ai siti archeologici Precolombiani, conoscere anche quelli del popolo Maya, oltre a quelli Inca. Sicuramente, abbiamo realizzato un itinerario molto intenso che ci ha permesso però di visitare quelli che sono considerati i più importanti e maestosi centri Maya: Teotihuacan, Palenque, Montealban, Copan, Tikal, Chichen Itza e Tulum infatti, mi hanno regalato sensazioni indimenticabili. Certo, la fatica nel salire e scendere i ripidi e stretti gradini (soprattutto per il mio 47 di piede) delle piramidi e dei templi, fatte spesso sotto un sole cocente, si è fatta sentire, ma la vista di edifici così imponenti, curati, adornati, e realizzati secondo avanzatissime teorie astronomiche, mi ha davvero ripagato di tutto. Da non tralasciare poi il meraviglioso contesto naturale in cui spesso abbiamo trovato alcuni siti (Palenque, Tikal): una giungla lussureggiante che avvolge ogni cosa fuorché ciò che gli archeologi hanno sapientemente riportato alla luce; con la sua umidità, mille tonalità di verde appartenenti a chissà quante varietà di piante, e anche animali che abbiamo avuto la fortuna di vedere come tucani, tapiri, scimmie, tarantole, orsetti lavatori, lombrichi giganti, pappagalli, farfalle e molti altri.
Nel complesso, si è trattato di un viaggio che ha completamente soddisfatto le mie aspettative. Oltre ai siti Maya, si è anche avuto contatto con il colorato popolo messicano, quasi sempre accompagnati da una ritmata musica di sottofondo e buon cibo, oltre che con quello guatemalteco, almeno in apparenza più rigido nei confronti degli stranieri. Con quest’ultimo, abbiamo avuto a che fare soprattutto a Chichicastenango, una visita che mi ha piacevolmente sorpreso: infatti, trattandosi del più famoso mercato centroamericano ormai incluso nelle visite di alcuni tour-operator internazionali, mi aspettavo di non trovar più quella genuinità di cui mi avevano parlato altri viaggiatori; invece, perdersi nelle primissime ore di mercato nel labirinto di viuzze create dalle bancarelle, sopraffatti da un miscuglio di odori che provenivano da varie cibarie, animali, fiori, tessuti ed incenso bruciato dentro e fuori la chiesa che ospitava la mistica unione di riti Cristiani e Maya, mi ha emozionato.
Tra i tanti, ci sono stati però due episodi di questa avventura condivisa con tanti amici che ricordo con molta nostalgia, e che mi hanno permesso di vivere meglio la lontananza da una persona a me vicina con la quale ho sempre viaggiato. Uno è stato la visita al sito archeologico di Tikal in Guatemala. Abbiamo avuto la possibilità di esplorare questo sito immerso nella giungla del Peten e caratterizzato da altissimi templi, sia al tramonto che all’alba: nella prima circostanza, non siamo stati molto fortunati perché il tramonto è stato preceduto da una pioggia fastidiosa; all’alba invece tutto è cambiato. E’ già stato avvincente raggiungere il templio avvolti nella completa oscurità di una fitta vegetazione che ci costringeva a controllare ogni nostro passo, e immersi in un silenzio irreale di tanto in tanto rotto da versi di chissà quale animale… ma il clou si è verificato una volta raggiunta la cima dell’edificio religioso. Da circa 70 m d’altezza si poteva dominare la giungla che si perdeva all’orizzonte in ogni direzione e sopra la quale, molto gradualmente, scompariva una densa nebbia che via via “liberava” le cime degli alberi; tutto questo accompagnato dalle prime luci del giorno che permeavano tutti noi di una luce rosa-rossa davvero suggestiva.
L’altro episodio, vissuto solo da una minoranza del gruppo, è stato il raggiungimento del sito archeologico di Tulum situato non molto lontano dalle cabanas nelle quali abbiamo pernottato negli ultimi giorni di viaggio. Il giorno precedente abbiamo deciso che, per l’ennesima volta, ci saremmo svegliati presto per poter raggiungere il sito praticamente all’orario di apertura, sia per evitare la ressa dei turisti provenienti dai villaggi-vacanza, sia per poter godere di una buona luce per scattare le fotografie; la cosa curiosa è stato il modo in cui si è raggiunta la meta: tre ragazzi a piedi dall’ingresso ufficiale, e quattro (compreso me) a nuoto dalla sottostante spiaggia, cercando quindi di non pagare l’ingresso e di mischiarci alle persone già presenti (come avevamo letto in alcune relazioni). Abbiamo però calcolato male i tempi. Infatti, dopo una lunga nuotata in un mare non proprio piatto, siamo approdati nella nota spiaggetta un po’ provati ed immediatamente assaltati da tenaci mosquitos; a questo si è aggiunto il fatto che una volta risaliti nel complesso archeologico, non abbiamo trovato, come speravamo, i primi turisti, ma solo giardinieri e personale che preparava il tutto per l’apertura. Alla fine, l’impresa di noi eroi sfortunati, si è conclusa con il pagamento del regolare biglietto d’ingresso e una discussione animata con le guardie, mentre gli altri compagni, passeggiavano beatamente tra le rovine.
Oltre a ciò non posso certo scordare le intense sensazioni provate nel visitare la chiesa di San Juan Chamula, nel Chiapas, con le sue mistiche atmosfere, così come molti altri episodi che qui non riporterò. Concludo ringraziando tutti i compagni “d’avventura”, compresi quelli che abbiamo conosciuto sul posto (Antonella, Mihele e Alan S.) , indispensabili per la buona riuscita del viaggio.
![]() |
Stefano |
TOUR MEXICO DISCOVERY CON "AVVENTURE NEL MONDO"
Chiudo gli occhi un attimo, mi rilasso e rivivo ogni minuto di questo viaggio...non vorrei sembrare prolissa ma e' davvero difficile per me essere sintetica nell'esprimere le emozioni che questo esperienza mi ha fatto provare. Non potendo raccontare di tutti i 21 giorni trascorsi con un gruppo MITICO, ho selezionato l'episodio che piu' mi e' piaciuto, anche se detta cosi' e' un po' banale lo so...
Tikal-Guatemala - Con il "nostro" pulmino Flor de Maria (benedetto sia....) eccoci all'ingresso del parco in cui si trova uno dei siti piu' importanti del centro America. Foto di rito, stravaganze varie fino ad arrivare all'albergo veramente molto confortevole e arredato con gusto (scusate ma ora mi sfugge il nome, ma non ha importanza). Tutti felici per la sistemazione trovata ci prepariamo alla prima escursione pomeridiana all'interno del sito, non prima di un bel tuffo in piscina!!! yuppie!!.... Ahime' interrotto dalla pioggia. La guida e' molto preparata e ci da nozioni non solo storiche ma anche di botanica essendo il sito appunto inserito in una "giungla" praticamente. Tutelati con della ottima crema antiinsetto e con i k-way, proseguiamo lungo i sentieri che si districano tra i vari templi che si stagliano all'interno della vegetazione.
![]() |
La bellezza del luogo non e' solo visiva...odori, profumi, suoni indefiniti e avvistamenti di animali fanno di questa escursione una vera avventura!!.... tutto questo paradiso si riassume dalla vista che si ha dal tempio n.4, il tempio piu' alto.....
La visita ci impegna per tutto il pomeriggio e la sera stanchissimi cosa abbiamo deciso di fare?... Dopo solo poche ore di sonno ci siamo alzati alle 4 del mattino per ammirare l'alba piu' bella che abbia mai visto! Un'altra guida ci accom-pagna nel sentiero che riporta al tempio n.4.
Tutti noi (o quasi, qualcuno e' rimasto abbracciato al cusci-no) muniti di torcia lo seguiamo.
Risaliamo la ripidissima scalinata che porta in cima al tempio e poi aspettiamo..... sembra incredibile ma pian piano che il sole sorge, si uniscono al suo movimento silenzioso i rumori di tutti gli animali che popolano la giungla....
Che colori, che pace ed io mi nutro di questa visione per ricordarmi della fortuna che ho avuto ad esserci!...
Grazie a tutti !!!!
![]() |
Antonella |
Pagina 1